PROGRAMMA POLITICO

C’è da fare!

Non serve guardare al passato. E’ necessario, invece, osservare il presente e puntare con impegno ad un futuro migliore per la Campania e per Terra di Lavoro. Le straordinarie risorse del territorio e la colorata umanità che dipinge il nostro tessuto sociale, a mio modo di vedere, sono le fondamenta su cui costruire una primavera campana. Ed il territorio casertano ha i valori, le potenzialità e la giusta energia per essere protagonista di questo processo di crescita. Fare rete, coordinare gli interventi, mettere al primo posto l’interesse pubblico: se vogliamo amministrare nel modo giusto. Conosciamo i problemi, ma il nostro compito è concentrarci sulle soluzioni.

Il mio programma politico si può sintetizzare essenzialmente in cinque Macro Aree, ovvero: Turismo, Agricoltura, Lavoro, Salute e Sociale, Ambiente,

Turismo

  • Musei in rete: incentivare il sostegno alla rete museale di Terra di Lavoro.
  • Appoggiare concretamente il lavoro delle Pro Loco e delle tante associazioni che promuovono il territorio e le sue bellezze.
  • Viabilità: garantire un più facile accesso al litorale Domizio con l’implementazione della rete viaria ma anche migliorando il trasporto pubblico su gomma e rotaie.
  • Parco Nazionale del Matese: convogliare risorse sulla promozione dell’area matesina, che sia da traino anche per l'Alto CAsertano in generale.
  • Enogastronomia: studiare forme di intersezione tra le attrazioni turistiche e il mondo del food e del vino che in Campania ed in provincia di Caserta vanta numerose eccellenze.

Agricoltura

  • Sostegno agli allevatori, in particolare quelli del settore bufalino, che stanno attraversando un momento complicato in seguito al diffondersi della problematica brucellosi.
  • Filiera dei presidi slow food: studiare ed incentivare forme di collaborazione tra i produttori di eccellenze locali meno conosciute al grande pubblico, per promuoverle nel mondo dell’enogastronomia.
  • Sostegno ai coltivatori danneggiati dai roghi tossici che si stanno verificando con preoccupante continuità.

Lavoro

  • Reddito di cittadinanza: è stata una grande vittoria del governo guidato dal Movimento 5 Stelle. Con Roberto Fico presidente lo ripristineremo appieno in Campania. Una misura giusta, equa, che dovrà essere proiettata all’inserimento nel mondo del lavoro. Dare seguito alla proposta già presentata dai Consiglieri regionali M5S Saiello, Cammarano e Ciampi rivolta alle persone escluse dall’Assegno di Inclusione, previsto a livello nazionale, in modo da offrire sostegno immediato agli esclusi, incentivare l’inserimento al lavoro attraverso politiche attive, ridurre l’esclusione sociale.
  • Sistema di collocamento regionale coordinato con la misura del Reddito di Cittadinanza: un più capillare sistema di collocamento regionale deve essere una priorità. Ciascuno deve avere l’opportunità di svolgere il lavoro maggiormente affine alle sue competenze ed alle sue aspirazioni. Creare una rete che includa aziende e professionisti, razionalizzare l’offerta, analizzare e finalizzare la domanda di lavoro è la strada giusta per rendere efficace questo importante strumento.
  • Straniero, extracomunitario, migrante: stanno diventando sinonimo di criminalità, secondo me in maniera erronea. Ci sono tante persone perbene, volenterose, che hanno trovato ospitalità sul nostro territorio. Quelle persone meritano attenzione ed opportunità ed uno snellimento della burocrazia nelle assunzioni. Una collaborazione con le associazioni che si occupano dei migranti può favorire il loro inserimento nel mondo del lavoro.

Salute e Sociale

  • Il diritto alla salute non può dipendere dai tempi di attesa. Occorre rafforzare la sanità territoriale, ridurre le disuguaglianze e garantire servizi di prossimità per tutti. Il mio impegno è per la valorizzazione della sanità pubblica, accessibile e gratuita per tutti.
  • Assistenza alle persone autistiche: è un aspetto della sanità su cui dobbiamo lavorare con maggiore attenzione. Periodicamente si registrano ritardi e disservizi. Serve una riorganizzazione puntuale del sistema per migliorare questo importante settore del nostro sistema sanitario.
  • Valutazione di fattibilità di progetti volti a creare un ambiente sicuro e stimolante dove adolescenti con disturbi del neurosviluppo possano socializzare, sviluppare autonomie personali e imparare a gestire il tempo libero in maniera costruttiva quali ad esempio il progetto “Spazio insieme”.
  • Valutazione fattibilità e progettazione di soluzioni atte a conciliare la posizione lavorativa in un ambiente protetto per adulti maggiorenni con disturbi del neurosviluppo.
  • Le case comunità e gli ospedali di comunità costituiscono una grande opportunità di sviluppo per il servizio sanitario locale. Ne stanno sorgendo moltissime sul nostro territorio ed è un dato positivo. Non vogliamo, però, che restino scatole vuote. E’ tempo di occuparsi del personale che in quelle strutture dovrà lavorare. Bisogna investire in questo settore risorse economiche ed umane. Case ed ospedali di comunità che funzionano significano assistenza sanitaria ambulatoriale più rapida ed efficiente per i cittadini.
  • Ascolto e ricerca di soluzioni condivise con medici ed infermieri al fine di migliorare l'attuale situazione di difficoltà dei pronto soccorso e delle strutture ospedaliere.
  • Ricognizione (anche con obblighi stringenti sugli enti locali) e rimozione delle barriere architettoniche che rendono impossibile una vita piena e soddisfacente, nell’ambito degli spostamenti urbani ed extraurbani, di persone con disabilità.
  • Sono convinto che lo sport e l’aggregazione sociale che esso comporta siano un tassello importante e sottovalutato per il miglioramento della salute pubblica. Vanno, perciò, individuati spazi pubblici idonei, installate attrezzature e create aree per lo svago giovanile, sia sportivo che culturale. In accordo con privati ed Enti del Terzo Settore, prevedendone la gestione e il mantenimento anche con l’implementazione di ‘chioschi sociali’ (normativa: DLGS n.117 del 2017).
  • La Campania dei Giovani e del Mediterraneo. Troppi giovani lasciano la nostra terra: l’esodo giovanile è una delle più gravi emergenze del Sud. Vogliamo fermarlo, valorizzando le energie, le competenze e i talenti della Campania. Con i giovani, la nostra regione può diventare la guida del rilancio del Mezzogiorno e del Mediterraneo. Una terra che non resti indietro, ma che riparta dalle persone, dalle idee e dalla forza della sua comunità.

Ambiente

  • Acqua pubblica: nel casertano si è dato il via libera alla partecipazione dei privati nella gestione del servizio idrico. Non sono d’accordo. L’acqua è un bene essenziale e neppure in via concettuale la sua gestione può essere affidata alla logica del profitto. Su quella delibera bisogna fare in modo che si faccia subito un passo indietro.
  • Cave: la riqualificazione non può e non deve diventare una scusa per sdoganare nuovi lavori di scavo. Le cave hanno privato i nostri territori di troppi spazi di bellezza naturalistica, hanno devastato boschi e aree verdi che sono per noi preziosissime. E’ necessario porre un freno serio all’eventuale proliferazione di nuove cave promuovendo, invece, una imponente opera di riqualificazione delle aree in passato oggetto di attività estrattive.
  • Rifiuti: tanto è stato fatto, tanto ancora deve essere realizzato. Le bonifiche, innanzitutto, e dove non è possibile va eseguita la messa in sicurezza permanente per la rivalutazione dell’area. Da Lo Uttaro a Santa Veneranda ai tanti altri siti che ancora non sono stati ripuliti. E sul tema della raccolta e smaltimento, credo sia necessario incentivare il dialogo con gli enti locali. Razionalizzare il sistema e fare in modo che i rifiuti diventino un problema da risolvere in maniera coordinata.
  • Rinascita di Caserta e valorizzazione dei territori della provincia: un’attenzione particolare alla mia città ed ai territori che la circondano. Intendo promuovere politiche mirate alla rigenerazione urbana, economica e sociale di Caserta e della sua provincia, che per troppo tempo è stata trascurata. La rinascita del territorio casertano deve diventare un obiettivo strategico regionale, attraverso investimenti mirati, sostegno alle imprese locali, valorizzazione del patrimonio culturale e miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Vigileremo perché siano rispettati i principi del consumo di suolo zero e della rigenerazione urbana sostenibile. Crescita sì, ma nel rispetto dell’ambiente e delle comunità.

Per realizzare questo programma bisogna darsi da fare immediatamente e c'è bisogno del contributo di tutti. Questo contributo può essere dato attraverso un voto utile: il tuo.